(*) ASSOCIAZIONE "CUAC" COORDINAMENTO UFFICIALI AUSILIARI DEL CONGEDO
18 Dicembre 2007: è nata la prima Associazione di Ufficiali ausiliari "PRECARI" delle Forze armate, VINCITORI DI CONCORSO (precari storici) in congedo dopo l'entrata in vigore del decreto legislativo n.31 luglio 2003, n. 236 (disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 215/01 in materia di disciplina della trasformazione progressiva dello strumento militare in professionale), che chiedono il reintegro in servizio permanente - senza se e senza ma - COD.FISCALE CUAC: 91071750938

martedì 4 marzo 2008

IL CUAC HA INCONTRATO IL MIN. ANTONIO DI PIETRO (NELLA FOTO CON L' AUC CARLO MARINO)

Ottimo l'inizio per la neonata associazione CUAC (Coordinamento Ufficiali Ausiliari del Congedo), con sede in Pordenone: ieri lunedì 03 marzo 2008 il presidente Carlo Marino (a sinistra nella foto col Ministro) e il vice presidente Anastassios Kourkoutidis (nella foto sotto col Generale) hanno incontrato a Pordenone il Ministro Antonio di Pietro e il Tenente Generale Mazzaroli Silvio.
E' stata l'occasione per parlare della situazione degli ufficiali ausiliari delle Forze armate, come indicato nello statuto del CUAC.
Il presidente ha consegnato al Ministro un documento inerente la grave situazione degli ufficiali "usa e getta", che dopo l'entrata in vigore delle leggi sulle forze armate professionali vengono sfruttati per alcuni anni e poi posti in congedo; inoltre è stata consegnata una nuova proposta di legge che auspichiamo verrà depositata ad inizio della nuova legislatura.
Il Ministro Di Pietro ha detto che era già al corrente della situazione e che il Ministro Parisi avrebbe voluto fare qualcosa.
E' rimasto sorpreso di fronte al numerico: pensava fossero solo 300 gli ufficiali malcapitati e non 1600.

AUC

8 commenti:

S.T.V. f.p. M.M. ha detto...

Ciao Carlo,
Complimenti a te ad al vice per l'impegno profuso in questa estenuante lotta...
ma quando leggo "...il Ministro Parisi avrebbe voluto fare qualcosa" mi viene solo da ridere, perchè il caro Ministro appena citato On. Arturo Parisi assieme al governo di cui fa/faceva parte hanno avuto più di un anno di tempo, dal 26.12.2006 giorno di pubblicazione della legge fin. 2007, per "FARE QUALCOSA" ed invece i fatti dicono che siamo tutti a casa e adesso non gli resta che rendersi disponibili a colloquiare con noi in quanto rappresentiamo, tra gli altri, succulenti voti per le loro campagne elettorali.
Nulla di nuovo, sono politici non mi meraviglio di nulla.

anastasio ha detto...

come poterti dare torto, visto anche il trattamento che hanno riservato ai nostri colleghi aufp e ufp.

il punto è che fino al governo precedente erano i soliti noti ad esporsi per la causa di tutti, adesso siamo di più e tutti cerchiamo strade alternative, sono convinto che il numero aumenterà sempre di più

parlando con i vari politici quello che è emerso è la chiara mancanza di presa di coscienza del problema, perchè??? semplice i colleghi del comitato aufp e qualche auc hanno provato ad aprire un dialogo ma portando quali numeri??

adesso che piano piano ci stiamo ingrandendo veniamo ascoltati e non solo per i nostri voti.

Roberto Mattei ha detto...

Ottimo lavoro ragazzi!
Condivido quanto espresso dai colleghi in relazione al fatto che rappresentiamo dei "succulenti voti" per la prossima campagna elettorale.
A questo punto non rimane che cercare di raggiungere un obiettivo: nell'istituzione delle varie commissioni, per la difesa, dovremo chiedere di avere uno dei nostri come presidente.

189° AUC EI ha detto...

complimenti ragazzi,continuiamo cosi
x roberto mattei fatti sentire è urgente.

189° AUC EI ha detto...

x roberto mattei fatti sentire è urgente.
ho messo anche commento sul tuo blog

ULTIMO ha detto...

Ciao Ragazzi, sono un AUC dei CC del 183° corso Artiglieria. C'e' qualcuno di Bracciano?
Sono con Voi. Al 100%.
Un abbraccio a tutti voi , cari colleghi!!!!!

anastasio ha detto...

ben arrivato ultimo

auc ha detto...

x Ultimo:
anch'io ho fatto la scuola d'Artiglieria a Bracciano (181°).

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